
| Cos'è il DPS? | Deve essere un Documento (scritto) che traccia un Programma (programmatico) degli
interventi che si prevede di adottare nell'anno a cui si riferisce per migliorare la Sicurezza nel trattamento dei dati personali. Il Documento Programmatico sulla Sicurezza, partendo dalle misure di sicurezza adottate nel trattamento dei dati personali (lo stato attuale del livello di sicurezza) deve analizzare i potenziali rischi ed individuare le azioni correttive per evitare o meglio per ridurre al minimo il verificarsi di qualsiasi tipo di evento dannoso o pericoloso a carico degli stessi dati personali. In definitiva il Documento Programmatico sulla Sicurezza serve a fotografare la politica aziendale in tema di sicurezza dei dati personali, e a definire, sulla base di una attenta analisi dei potenziali rischi, quali misure saranno adottate per migliorare la sicurezza nel trattamento dei dati personali. |
| A cosa serve? | Predisporre questo documento permette di capire come funzionano le nostre strutture di trattamento dei dati personali (strumenti, sistemi di accesso, sistemi e programmi informatici, attrezzature, locali, ecc..), quali trattamenti vengono effettuati, quanto investiamo per difendere i dati e le nostre informazioni e soprattutto come pensiamo di tutelare noi stessi da sanzioni penali e da pretestuose richieste di risarcimento danni provenienti da chi ritiene che abbiamo in qualche modo violato la sua privacy. |
| Chi è obbligato a farlo? | Si tratta di uno dei punti più controversi della normativa in quanto mentre il codice dice
una cosa l'allegato al codice dice una cosa diversa. Da una lettura delle prescrizioni contenute nell’allegato B, infatti, sembrerebbe che il Documento Programmatico sulla Sicurezza lo debbano redigere solo coloro che trattano dati sensibili e giudiziari con ausilio di strumenti elettronici. Al contrario, secondo quanto stabilito dall'art. 34 del Dlg. N.196/2003 Il Documento Programmatico sulla Sicurezza è obbligatorio per tutti coloro che trattano che trattano dati personali (senza distinzione di tipologia) con l'impiego di elaboratori elettronici. |
| Chi lo deve compilare? | Materialmente deve essere compilato dal titolare di un trattamento, anche attraverso il Responsabile (se è stato designato). |
| Termini di redazione | Il termine per la redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza del 31 marzo 2004,
dopo la proroga del Garante della Privacy al 30 giugno 2004, del 31 dicembre 2004, del 30 giugno 2005 e del 31 dicembre 2005, è
stato ulteriormente prorogato al 31 marzo 2006; entro tale termine le aziende e pubbliche amministrazioni dovranno redigere il
documento programmatico in materia di sicurezza (DPS). Entro il 31 marzo di ogni anno, il titolare di un trattamento di dati sensibili o di dati giudiziari redige anche attraverso il responsabile, se designato, un documento programmatico sulla sicurezza. |
| Periodicità | Per quando concerne l'aggiornamento per gli anni successivi il Documento Programmatico sulla Sicurezza deve essere redatto entro il 31 marzo di ogni anno. |
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